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Taste of Japan: 3 semplici ingredienti per un delizioso stufato!

Quando ero in Italia, la mia routine quotidiana era decisamente diversa. Specialmente il week end in cui mi concedevo di poltrire tra divano, cucina e giardino.

Da quando sono arrivata in Giappone tante cose sono cambiate, in particolare l’organizzazione del tempo. Ad esempio, proprio parlando della domenica, ora mi piace vivere questo giorno come se fosse il primo della settimana successiva. Lasciatemi spiegare.

Generalmente Yo lavora, ed essendo da sola, mi dedico alle pulizie così che la casa sia in ordine, lavo tutto ciò che può essere lavato e progetto il menù della settimana che verrà. Al pomeriggio esco con la mia 自転車 (bicicletta) ed inizio le mie spese pazze di verdura e frutta (il nostro fruttivendolo preferito abbassa i prezzi ogni fine settimana). Dopo una fuga al parco ritorno a casa e, munita di pentole, tupperware ed etichette colorate mi butto ai fornelli e preparo le verdure per la settimana. Taglio, sminuzzo, bollo e preparo gli tsukemono (vedure sott’aceto). Tutto con l’obbiettivo di rendere la settimana che viene più organizzata possibile.

La parte che più preferisco di tutto ciò? Ideare un menù. Sembra noioso ma l’ho trovo un passaggio fondamentale se si vuole puntare al risparmio e non si vuole perdere tempo la sera a pensare cosa preparare.

Non è facile trovare ricette sempre diverse che possano accontentare entrambi (premessa: lui mangia tutto, io per certi sapori sono più pignola). Ma per quello c’è una soluzione: i negozi di libri. Se mai entrerete in un Book Store qui in Giappone osserverete una quantità infinita (esagero) di persone intente a consultare libri presi dagli scaffali per ore.

Non posso ancora leggere grandi ricettari (mannaggia a te giapponese) , me c’è un’autrice in particolare (di cui ho acquistato praticamente tutti i l ibri in versione digitale) cui libri non posso fare a meno di sfogliare per la bellezza delle foto e la bontà dei suoi piatti: Harumi Kurihara.

Harumi Kurihara

Ricette semplici, veloci, deliziose ed uniche. Ha la capacità di ricreare sapori e profumi con i soliti  4 – 5 ingredienti della gastronomia Giapponese (salsa di soia, mirin sakè, aceto di riso e semi di sesame) in una maniera incredibile.

A proposito degli auotori di ricettari qui in Giappone, bisognerebbe creare un articolo a parte (sono moltissimi e offrono tutti uno stile di cucina facilemnte riproducibile dentro le mura domestiche).

Ma tra i tanti menù di Harumi, c’è nè uno in particolare che questo week end ci ha saziato:

 

STUFATO DI PATATE DOLCI E SALMONE

Ingredienti:

2 filetti di salmone fresco;

200 gr di patate dolci;

1 cipolla;

1/2 pacchetto di funghi shimeji (posso essere sostituiti con i vostri funghi locali, basta che il sapore non sia troppo concenrtato così da non squilibrare il risutato finale);

2 cucchiai di burro (a temperatura ambiente);

2 cucchiai di farina;

1 cucchiaio di miso bianco;

200 mil di latte;

1/3 bicchiere di sake o vino bianco;

sale;

pepe;

1 cucchiaio di olio di oliva;

 

  • Lavate le patate dolci e taglitele in  pezzi non troppo spessi senza sbucciarle. Lasciatele in ammollo in acqua così che perdano l’amido in eccesso (5 min). Scolatele, asciugatele e sbollentatele in una pentols fino a che non sarete in grado di infilzarle con uno stuzzicadente (mettetele nella pentola quando l’acqua è ancora fredda, raggiunto il bollore, saranno pronte dopo pochi minuti).

Patate Dolci Bollite

  • Tagliate le fette di salmone e cospargetele con un pizzico di sale e pepe. Cuocetele in padella con un cucchiaio di olio di oliva fino a che entrambi i lati non raggiungano una bella doratura. Rimuovetele dalla padella e lasciateli riposare su della carta assorbente.

    Salmon

  • Nella stessa padella, aggiungete la cipolla tagliata a spicchi e i funghi. Cospargeteli di sake (o vino bianco) e cuoceteli fino a cottura girandoli di tanto in tanto.

Funghi e cipolle scottati in Padella

  • Inserite nella pentola 200 ml di latte, il salmone e le patate dolci. Lasciateli in ammollo per 2-3 minuti a fiamma bassa.
  • In una ciotola mettete il burro (a temperatura ambinete) e miscelatelo con i due cucchiai di farina fino a creare un impasto omogeneo. Sciogliete il miso bianco in un bicchierino di acqua calda.

  • Inserite il tutto nella pentola con le fette di salmone e alzate la fiamma portandola ad ebolizzione fino a che il liquido non si addensi.

E voilà! Il vostro stufato è pronto. A noi piace mangiarlo così, servito un buona ciotola di riso della prefettura di Yamagata, una colorata insalata con un dressing di sesame fatto in casa ed una buona zuppa di miso. Se ne avanza un pò, è un’ottimo rimedio per un obento last minut da portarsi a lavoro!

 

いただきます!

 

Ele&Yo

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