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In Giappone, Gennaio è per eccellenza il mese dei festeggiamenti e delle tradizioni. Iniziano con il Capodanno e tutti i suoi costumi, passano per il Nanakusa Gayu, e finiscono con il tanto atteso Seijin no Hi – 成人式 , il giorno in cui i Giovani diventano Adulti.

Seijin no Hi – LA MAGGIORE ETA’ GIAPPONESE

Il momento in cui si raggiunge la maggiore età, varia a seconda di dove ci troviamo nel mondo. In paesi come Indonesia, Iran, Myanmar e Yemen, ragazzi e ragazze raggiungono lo diventano a 15 anni. Cambogia, Cuba, Pakistan, Palestina a 16 anni. Nord Korea, Tajikistan a 17. Nella maggior parte dei paesi Eurupei sono i 18 anni la meta tanto ambita.

Tradizione e modernità con stile!

In Giappone, questo importante passaggio, è festeggiato in tutto il paese il secondo lunedì di gennaio nel giorno che prende il nome di “Seijin no Hi” . Dichiarata festa nazionale, questa giornata solenne è interamante dedicata ai giovani pronti a compiere 20 anni, ovvero l’età del raggiungimento della maturità che comprende i nati tra il 2 Aprile dell’anno precedente e il 1 aprile di quello corrente.

Conferenza nel comune

In ogni comune viene organizza una cerimonia ufficiale in una grande sala conferenze dove giovani e famigliari possono assistere ad una serie di discorsi condotti da figure chiave della zona, che hanno lasciato un impatto nella società. Vengono trattati temi quali il significato di essere adulti e le responsabilità che i giovani devono iniziare ad avere per costruire il loro futuro.

Passeggiando per Nakano. Sì, sono meravigliose!

Identificare per le strade chi siano i “futuri adulti” non vi sarà difficile, soprattutto nei punti di ritrovo come Shinjuku e Shibuya

Girando per la città, osserverete gruppi di ragazze e ragazzi vestiti in maniera molto formale, secondo la tradizione, seguiti da parenti e famigliari pronti ad immortalare questo momento con foto e video.

I COLORI DELLA TRADIZIONE

L’origine di questa festa risale al 714 a.C. La tradizione tramanda che un giovane principe, per festeggiare il passagio ai suoi 20 anni, donò al popolo vestiti ed accessori. La sua ufficializzazione a “Festa Nazionale” avenne più tardi nel 1948.

Il costume tradizionale prevede Furisode per le donne (una tipologia di Kimono con lunghe e ampie maniche) e Haori Hakama per gli uomini (Kimono completo maschile). Il tutto spesso adattato ai tempi moderni. Non sarà difficle infatti trovare ragazze in colorati Furisode con stampi originali (gatti o colori fosforescenti) con trucco e acconciatura particolare, insieme a ragazzi che hanno preferito la giacca e cravatta. Ciò che accomuna il passato ed il presente è quell’atmosfera di gioia che questa giornata porta con sè.

Coppia in Kimono traditionale

Coppia in Kimono Moderno

COSA SIGNIFICA DIVENTARE ADULTI IN GIAPPONE

Dall’inizio delle scuole fino alla ricerca del lavoro e il pensionamento, l’età di una persona in Giappone è strettamente connessa al suo status sociale.

I 20 anni sono sì un momento di grande importanza, in cui si diventa adulti e si inizia a prendere atto delle proprie responsabilità, ma alcuni importanti diritti e doveri sociali vengono assunti prima! Ad esempio il diritto di voto, che è possibile osservare già dai 18 anni, come anche la possibilità di guidare una macchina.

In senso più profondo questo giorno segna l’allontanamento del ragazzo dalla propria famiglia così che possa iniziare a cavarsela da solo. Da qui in poi i giovani sono padroni di loro stessi e delle proprie azioni. Possono iniziare a consumare alcohol, comprare e fumare tabacco, ottenendo quel (tanto) senso di libertà atteso.

Non vi sarà difficile trovare locali Bar e Izakaya colmi di gruppi di giovani pronti a festeggiare la fine di questa giornata con qualche buon bicchiere di birra o sake.

Kanpai! 乾杯!

PROBLEMI E CONTROVERSIE

Rispetto al passato, i giovani tendono a non partecipare più a questo giorno celebrativo e, attorno all’età in cui si diventa adulti, stanno nascendo grandi dibattiti.

Il governo Giapponese stà infatti pensando di abbassare il raggiungimento dell’età adulta ai 18 anni, così da legare questo momento al diritto al voto, alla possibilità di sposarsi senza il consenso di un adulto, di avere un conto in banca e di possedere passaporto valido per 10 anni (ndr. al momento i minorenni possono ottenere solo un passaporto della durata di 5 anni con la firma del genitore).

Nonostante ciò, fino ai 20 anni non è comunque concessa la possibilità di assumere alcohol o fumare.

Potete quindi capire il disappunto dei giovani.

Chissà se tra 10 anni il Seijin no Hi , con i suoi più di 1000 anni di storia, sarà vissuto ancora come un momento di grande festa.

Ele&Yo

 

 

 

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