Top

Per chi non lo sapesse, ormai da quasi metà anno, non siamo più abitanti di Tokyo. Abbiamo deciso di cambiare direzione, cercando la nostra personale comfort zone lontano da treni affollati, appartamenti troppo piccoli e troppo costosi, distrazioni di diverso tipo che occupavano il nostro tempo, senza darci particolari benefici.

Mi manca vivere in città? Certo che sì! Le passeggiate al parco vicino a casa la sera, la possibilità di andare ovunque a piedi o in bicicletta avendo a portata di mano tutti i servizi di cui si ha bisogno, i caffè con le amiche il pomeriggio, l’atmosfera dei quartieri di Tokyo …

Tornerei indietro? A distanza di mesi, sono felice della scelta che abbiamo preso. Viviamo in una zona dove il tempo trascorre molto più lentamente, dove tra vicini di casa ci si conosce e si va anche a bere una birra insieme, in cui tra estranei ci si saluta per strada e perché no, ci si ferma anche a fare due chiacchiere. Per non parlare del pesce fresco, delle verdure locali e della frutta che, nonostante sia comunque cara, è più accessibile.

Il modo in cui trascorriamo il nostro tempo libero e’ anche cambiato. Se in città andavamo alla ricerca del ristorante particolare o del quartiere caratteristico, ora la nostra scelta è rivolta alla scoperta dell ebellezze del paese. Non vivendo più a Tokyo, ed essendo muniti di macchina, non solo è più facile, ma siamo anche più invogliati a raggiungere cittadine o paesi circondati dalla natura, che abbiamo sempre visto in Tv o sul cellulare e ci hanno sempre incuriosito.

Oshino Hakkai, una meta da visitare in viaggio tra i 5 laghi del Monte Fuji

 

 

Giorno libero, zaino in spalla, cappellini a portata di mano (indispensabili sotto questo sole cocente), Onigiri presi al volo e siamo pronti! Destinazione: Oshino Hakkai.

Collocato nella regione dei laghi nei pressi del grande e venerato Fuji San, Oshino Hakkai è una zona non troppo popolare, e forse sottovalutata.

Si tratta di una destinazione turistica famosa (forse più tra un pubblico asiatico che occidentale) per la sua posizione strategica con vista mozzafiato sul monte Fuji, e per la presenza di 8 piccoli stagni sparsi per tutto il paese di Oshino: Deguchi, Okama, Sokonashi, Choushi, Waku, Nigori, Kagami, e Shoubu.

Mentre un tempo l’intera area era costituita da un singolo grande lago, dopo la grande eruzione del Monte Fuji nel 1707, massive colate di lava lo ricoprirono completamente andando successivamente a creare otto piccoli stagni tutt’ora presenti (osservando il fondo dello stagno più grande chiamato Hakkai, si può osservare lo strato di lava porosa).

Cosa fare ad Oshino Hakkai

Seguendo il percorso segnalato potrete visitare i diversi stagni sparsi per tutto il paese. Non avrete bisogno di scarpe da trekking o abbigliamento tecnico in quanto tutte le tappe sono molto vicine tra loro e sono collegate da strade facili da percorre. Vedetela come una semplice passeggiata tra le vie di Oshino.

 

 

Tutto il percorso e’ gratuito, tranne la visista allo stagno piu’ grande. Pagando un povero biglietto d’ingresso e’ possibile infatti visitare anche il piccolo museo all’aperto, allestito in una casa di campagna tradizionale, in cui sono esposti antichi strumenti agricoli insieme a spade ed armature di samurai.

Lungo il percorso potrete fermarvi tra le bancarelle di street food allestito da locali, o dirigervi verso il centro turistico in cui è presente un negozio di souvenir e qualche ristorante.

Se siete alla ricerca di uno snack, vi consiglio di provare il Kusamochi ・くさもち, un dolce tradizionale (tipico primaverile, ma nelle zone turistiche presente tutto l’anno). Si tratta di un mochi di colore verde, in quanto limpasto prevede l’utilizzo delle foglie di Artemisia (yomogi), ripieno con crema di fagioli rossi dolci chiamata Anko (Se vi interessa, ecco la ricetta per preparare questa creama a casa: Taste of Japan:Crema di Fagioli Rossi Azuki (Dolce)).

 

Se invece preferite un piatto più abbondante, in queste zone, con acque così limpide e pulite, vale la pena provare i soba locali ed il tofu che potrete assaggiare nei ristoranti al centro del paese!

 

Soba preparati con farina macinata fresca nel Mulino del paese

 

A fine giornata, se troppo accaldati dalla visita, vi consiglio di fermarvi alla grande fontana principale in cui è scolpiti la sagoma del monte Fuji per rinfrescarvi. Come indicato dal cartello che troverete affisso, gli abitanti di Oshino sfidano i visitatori ad immergere le mani per più di 30 secondi nell’acqua gelida proveniente direttamente dai ghiacciai del monte. Forse un gioco nato per i bambini, non siate timidi. Non vi sara’ difficile trovare in prima fila, adulti intenti a cercare superare la prova. (Record personale: 40 secondi. Vi assicuro che è davvero gelida).

 

 

Cosa mi ha colpito di Oshino?

Una delle acque più famose del paese

L’acqua presente in ogni stagno arriva direttamente dai ghiacciai del monte Fuji attraverso dei condotti naturali sotterranei costruiti dal percorso creato dalle colate dopo la grande eruzione. Stiamo parlando quindi di diversi strati di lava sulla quale l’acqua, per Km, scorre fino ad arrivare ad Oshino e proseguire fino a valle.

 

 

Rimarrete colpiti nel vedere piccoli stagni incredibilmente limpidi e cristallini e dai colori turchesi. Non a caso questa zona è definita tra le prime acque più buone del Giappone (ebbene sì esiste una classifica di questo tipo, vedere per credere link ).

 

Su questo piccolo fiume un cartello sfidava i visitatori a tentare di toccare le carpe. Sfida fallita.

 

Se vi state chiedendo se è possibile bere quest’acqua famosa in tutto il paese, la risposta è sì, MA ATTENZIONE! Dovrete comprare quella confezionata in apposite bottigliette vendute nei negozi di souvenir o dovrete essere ospiti di un Ryokan della zona. E’ severamente vietato prenderla dallo stagno!

Un habitat perfetto

Secondo aspetto, è l’incredibile quantità di carpe che popolano gli stagni.

Che sia chiaro, in Giappone, trovare una carpa in un fiume, non è una novità (il nostro fiumiciattolo vicino a casa ne è pieno, e nessuno si ferma a guardarle).

 

 

Ma la quantità di Koi (carpa in Giapponese) di colore scuro, quasi nero, in contrasto con l’acqua turchese cristallina, crea un’immagine davvero mozzafiato.

Tradizione immersa nella natura

Terzo aspetto, le case dei locali.

Per ultimo, prima di andare via, vi consiglio di uscire dal classico percorso turistico e fare due passi per il paese. Imboccate semplicemente una via parallela e provate a darvi un’occhiata attorno.

 

 

Sia io che Yo siamo rimasti ammaliati dalla bellezza delle case tradizionali costruire in questa zona. Con tanto di grande giardino coronato da tradizionali e perfettamente scolpiti Niwaki (alberi da giardino giapponesi), tetti a punta, pareti in gesso bianco, legno a vista, grandi Furuma (pannelli scorrevoli) rappresentavano tutto ciò che viene in mente pensando ad una casa tradizionale.

Il tutto, completamente immerso nella natura.

Vale la pena fare una visita venire a visitare Oshino Hakkai?

Se avete organizzato una visita attorno ai 5 laghi del Monte Fuji, e quindi siete già nella zona, la mia risposta è sì!

E’ sicuramente una tappa diversa dal solito, che vi permette di passeggiare in un piccolo paese tradizionale, interagire con locali intenti a vendere fuori dalle loro case improvvisati street food in decisamente improvvisate bancarelle, ma soprattutto, in cui godere di un’incredibile vista del monte Fuji.

 

Improvvisate bancarelle, 3 pannocchie per 300 yen

 

Consiglio di evitare il week end, in quanto, essendo Oshino un piccolo paese, rischierete che quel fascino trasmesso da un luogo di questo tipo venga sostituito da quello di stress causato dalla folla, e vi consiglio di munirvi di cappellino e crema solare se andate ad agosto, in quanto anche se non sembra, vi troverete sulle alture giapponesi, ed il sole, come si dice dalle mie parti, picchia! (dopo essermi bruciata spalle e testa parlo per esperienza personale!).

 

 

Per il resto, godetevi gli 8 stagni di Oshino Hakkai, ricordandovi sempre di rispettare l’ambiente in cui vi trovate!

Buon viaggio!

Ele&Yo

post a comment