Top

Visto come uno snack salutare, o un plus al nostro pranzo, l’onigiri e’ senza dubbio, uno degli elementi che animano la gastronomia giapponese.

Meno famoso del sushi, rappresenta quella categoria di “Comfort Food” dal profumo e sapore di casa.

Mamme che lo inseriscono negli Obento dei figli e del marito, giovani studenti che, intenti a risparmiare, lo preparano al volo, la mattina, pronti a divorarlo sulla via verso scuola…tutti amano gli Onigiri, e la loro versatilità li rende perfetti per qualsiasi eta’!

 

Non ne siete particolarmente attratti? Dimenticate lo stereotipo del semplice triangolo di riso insapore.

 

Questa semplice pallina di riso, e’ anche nota con il nome di “Omusubi”, che in Giapponese significa “legare”.

Quando prepariamo un Onigiri infatti, gli ingredienti si legano tra loro attraverso una leggera pressione delle mani. Allo stesso modo, secondo la cultura giapponese, offrendolo alla persona che amiamo (amico, fidanzato, marito…)

trasmettiamo un senso di affetto che ci porta a legarci l’uno all’altro, esattamente come i chicchi di riso. Chi non si sentirebbe grato e felice mangiando un Onigiri fatto con amore da qualcuno.

 

“Omusubi” おむすび means ”To link” “To connect”

 

Un altro aspetto da non sottovalutare e’ il cuore che li compone.

Sapevate che gli onigiri possono essere considerato un vero e proprio piatto gourmet?

In giro per il paese si  trovano negozi e ristoranti interamente specializzati nella loro preparazione. Dimenticate gli Onigiri a 100 Yen (senza tasse) del conbini!

In base alla tipologia e zona di riso scelto, ai condimenti utilizzati e alla qualità di alga che li avvolge, potete vivere delle vere e proprie esperienze gastronomiche capaci di rendere questo semplice triangolino un’esplosione di sapori.

 

Un esempio e’ il ristorante Yadoroku ad Asakusa, Tokyo.

Ci siamo stati e ve lo consiglio vivamente! Ecco alcune informazioni a questo link: Yadoroku: Il più antico ristorante di Onigiri a Tokyo

We love Onigiri

Quante volte alla settimana ci cimentiamo nella preparazione di Onigiri? Tutti i giorni! Addirittura mi capita disegnarli la sera pensando a quali ingredienti scegliere!

 

 

Dato che Yo lavora lontano da casa, spesso ne inserisco uno in più nel suo zaino, insieme al suo solito Obento, cosi’ che possa mangiarlo durante il ritorno. Oltre al fatto che mio marito e’ un mangione insaziabile, fa sempre piacere avere uno snack post-lavoro da mangiare al volo, soprattutto se si devono affrontare ore di treno!

Per quanto mi riguarda invece, con l’arrivo della primavera, l’onigiri diventa il mio snack preferito.

Mi piace insaporirlo con erbe, umeboshi o cosparso da un semplice mix di sesame e sale, avvolgerlo in una foglia di shiso, e gustarlo con una buona tazza di te’ se possibile all’aria aperta.

 

Onigiri with Fuji San view

 

Insomma, a casa nostra gli Onigiri sono all’ordine del giorno, e per questo motivo, per gli amanti della cucina giapponese come me, oggi voglio proporvi una ricetta davvero semplice, ideale per il vostro Bento o per un leggero e saporito snack pomeridiano.

Miso Yaki Onigiri

Miso Yaki Onigiri può essere tradotto come “Onigiri di Miso Grigliati”.

Si tratta di palline o triangoli di riso dalla texture leggermente croccante, ricoperti da un sottile strato di miso.

Sono un piatto salva cena in quanto incredibilmente veloci da preparare, ed ideali, nel caso in cui vi avanzi del riso in frigo e non sapete cosa farne.

Non esitate nella scelta del miso, in quanto non ne esiste uno ideale! Se siete amanti di sapori leggeri e dolci, vi consiglio di usare il miso bianco, mentre invece, se preferite sapori intensi e concentrati, vi consiglio di usare il miso rosso. O perché no, per trovare una via di mezzo, potete decidere di mischiarli fino a trovare il vostro mix perfetto!

Generalmente, seguendo anche i consigli della mamma di Yo, mi piace donargli un sapore agrodolce in più, unendo al miso ingredienti come Sake, Mirin, Zucchero e Salsa di Soia.

Le proporzioni che uso sono:

  • Miso 1/2 tbsp
  • Mirin 1 tsp 
  • Sake 1 tsp 
  • Zucchero 1 tsp 
  • Acqua 1 tsp  

Ma anche qui, vi consiglio di affidarvi al vostro palato e decidere in base ai vostri gusti personali!

 

Cottura

Per quanto riguarda la fase di cottura invece, ecco come procedere al fine di non rompere i vostri onigiri mentre li state grigliando (errore molto comune):

  • Scaldate una pentola con due cucchiai di olio;
  • Con l’aiuto di un tovagliolo di carta, cospargete l’olio su tutta la pentola (cosi che tutta la superficie risulti unta);
  • Posizionate gli onigiri e grigliateli su entrambi i lati per un minuti circa;
  • Con l’aiuto di un pennello, spalmate il vostro mix di miso sulla superficie degli onigiri e grigliateli nuovamente su entrambi i lati fino a che il miso, caramellando, non diventi leggermente croccante
Serviteli ancora tiepidi insieme ad una buona ciotola di zuppa di miso!

La mia ricetta preferita

Come già detto, i procedimenti qui sopra elencati, insieme ai quantitativi di ingredienti utilizzati, variano a seconda del vostro palato.

Non temete di aggiungere o togliere ingredienti di cui non amate il sapore. Trovate al contrario la vostra ricetta personale.

Per quanto mi riguarda, amo l’accostamento Miso + Foglie di shiso.

Insieme danno quel tocco fresco ed agrodolce all’onigiri che mi fa impazzire!

 

 

Per questo motivo, spesso (quasi sempre) unisco al riso le foglie di shiso finemente tritate, e le mischio fino a che non si sono amalgamate per bene.

Formo gli onigiri (ricordatevi sempre di inumidirvi le mani cosi che il riso non si appiccichi), procedo alla prima grigliata, li cospargo di miso e termino con la seconda.

 

Shape Onigiri

Grilled Onigiri

 

Per la ricetta che vedete in foto, ho deciso di utilizzare un miso speciale: Yuzu Miso.

Per chi non lo sapesse, il miso consiste in una fermentazione di fagioli di soia insieme a riso (o altri cereali), zucchero e sale. Da questo punto di partenza, i vari produttori si differenziano l’uno dall’altro per l’aggiunta omeno di diversi ingredienti.

Grazie a Kokoro Care, un servizio di distribuzione di box contenenti alimenti giapponesi difficili da trovare all’estero, ho potuto prepararli per la prima volta il Yuzu Miso.

Yuzu e’ un agrume dal colore giallo, simile al limone, con un sapore simile a quello di un mix tra un mandarino ed un pompelmo. Difficilmente viene consumato fresco, ma e’ al contrari, il suo succo, e’ un elemento di spicco della gastronomia giapponese!

Mischiato con il miso, e grigliato sul al riso, il risultato e’ un Onigiri dal delicato sapore aspro-agrodolce con un delicato retrogusto umami!

100% da provare!

いただきます

Ele&Yo

post a comment