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Kakebo: risparmiare i soldi in Giappone

Sia per me che per Yo, questa è la prima convivenza. Entrambi siamo dannatamente imbranati quando si tratta di prendersi cura dell’altra persona, ma stiamo decisamente cercando di fare del nostro meglio e quando commettiamo qualche errore ci ridiamo sù (per adesso).

Capita infatti, soprattuto quando ci sono di mezzo i soldini, di avere qualche incomprensione. Io ad esempio amo i dolci giapponesi. Non ci posso fare niente, quando passo davanti ad un negozio che vende Mochi ripieni di Anko (crema di fagioli rossi Azuki), impazzisco. Dall’altro, lui la sera sente sempre il bisogno di bersi una birra, e così ,qualche volta iniziano le battutine e le ripicche quando l’altra persona vuole cedere ai suoi vizi.

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Maneki Neko – Il gatto del denaro

Capite le difficoltà? Non ci eravamo preparati a questo!

Ma come vi ho detto, ci stiamo impegnando a rendere il tutto più piacevole e semplice possibile incominciando dal darci dei dei budget giornalieri da rispettare che possiamo sforare solo quando siamo insieme.

La Dura Legge dei Conti

Ogni sera, prima di andare a dormire, ci siamo ripromessi di prenderci 5 minuti di tempo per sederci alla scrivania, tirare fuori gli scontrini dai portafogli e segnare tutto sul nostro tanto adorato quanto odiato Kakebo. Per chi non lo sapesse, è una sorta di agenda dei conti di casa a cui ci si può affidare per tenere conto delle spese giornaliere.

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Personalmente, ho sempre pensato che fosse un pò uno spreco di soldi. Perchè comprare un quaderno apposito? Basta che segno tutto sulla mia agenda!

Assolutamente vero, il Kakebo non è altro che un semplice supporto cartaceo in cui scrivere numeri e fare calcoli, ma il modo in cui è organizzato, la diviosione in giorni, settimane, mesi, i colori, le caselle … hanno la capacità di rendere tutto più inquadrato e meno stressante da un certo punto di vista.

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Kakebo

Yo mi aveva consigliato di acquistarlo quest’estate in Italia (è un articolo giapponese mai ormai potete acquistarlo davvero ovunque). L’avevamo trovato in una libreria a Bra (provincia di Cuneo), due giorni prima che ripartisse per il Giappone. Non avevamo grandi progetti per il nostro futuro. Stavamo semplicemente cercando dei libri di italiano utili nel caso in cui un giorno si fosse trasferito qui da me in Italia, e abbiamo finito per comprare uno strumento che è diventato indispensabile nella nostra convivenza qui a Tokyo. Strana la vita.

In Giappone è molto popolare, sia tra i giovani che tra le mamme che si prendono cura delle famiglie e delle spese di casa (mamma di Yo ne è un esempio – lo compila ogni giorno sin da quando era una ragazzina).

Per i giapponesi, tenere l’ordine con le proprie finanze e importante tanto quanto tenere ordine in casa.

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Ormai esistono App che ci aiutano a tenete i conti, ma ancora oggi, nell’era della tecnologia, spesso carta e penna hanno un forte potere sulla nostra mente rendendoci più attenti e concentrati, e personalmente, le preferisco!

Origine del Kakebo

(Prendetevi un minuto per leggere queste righe)

Chi ringraziare per questa semplice ma utile invenzione?

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Motoko Hani

Motoko Hani (1873-1957), riconosciuta ufficialmente come la prima giornalista donna del Giappone, è la madre di questa agenda.

Fondatrice della prima Scuola Privata Femminile, fù l’ideatrice della prima rivista “Fujin no Tomo” – “La compagna della donna”, rivista in cui promuoveva la libertà e l’autosufficenza femminile

L’incapacità di tenere sotto controllo le nostre spese non è una forte causa di stress quando si inizia a vivere da soli? O quando si decide di mettere su una famiglia?

Motoko Hani trovò all’inizio del 1900 una soluzione per questo, dando alle donne un primo ruolo all’interno della famiglia, come organizzatori del budget, posizione ancora marginale che comunque permetteva loro di avere voce in capitolo nelle decisioni.

Sarà quindi il caso di dare un’opportunità al Kakebo? Potrà sicuramente aiutarci a goderci i nostri giorni senza eccessive preoccupazioni finanziarie, ma dovremmo ricordare anche quello che la stessa Motoko ha insegnava alle sue studentesse:

“A volte dovreste provare il baratto, l’anima rimarrà libera e leggera. Questo è il modo migliore per diventare ricchi. ”

Ele&Yo

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