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Situato tra Odawara ed Hakone e circondato da una foresta di cedri secolari, si trova il tempio Daiyuzan Saijoji.
Casa di preghiera e studio dei monaci Buddisti Zen, e’ un luogo ricco di storia ed avvolto da leggende folcloristiche che richiamano ogni anno numerosi pellegrini.
Daiyuzan Saijoji e’ pura bellezza in un’atmosfera magica.

お正月 – Capodanno in Giappone

Se il Natale con le sue luci, decorazioni e regali viene celebrato in quanto pura influenza occidentale (non una vacanza), il capodanno e’ invece quel momento dell’anno in cui finalmente il paese si ferma per qualche giorno di relax.

Scuola, uffici (la maggior parte) ed attività commerciali chiudono le porte per qualche meritato giorno di riposo cosi’ da poter trascorrere l’お正月 (oshiogatsu – capodanno in Giapponese) insieme a tutta la famiglia.

Donne di casa intente a preparare ricchi obento, giovani che per studio o lavoro vivono lontano, pronti ad affrontare lunghi (ed affollati) viaggi in treno per poter rientrare a casa…parola chiave del capodanno e’ senza dubbio famiglia”.

A differenza di quello occidentale pero’, a meno che non abitiate nelle grandi città, difficilmente sentirete fuochi d’artificio o feste per strada.

Generalmente viene infatti celebrato tra le mura domestiche, seduti a tavole imbandite con piatti legati alla tradizione (tra cui non possono mancare i toshikoshi soba, simbolo di longevità), guardando la tv, cui programmazione a capodanno da il meglio di se, ed aspettando lo scoccare della mezzanotte per farsi gli auguri e dirigersi verso il tempio, in quel momento che prende il nome di Hatsumode.

IL NOSTRO HATSUMODE – 初詣

Con Hatsumode ci si riferisce alla prima visita al tempio nell’anno nuovo. Fa parte di quelle usanze storiche che si dice portino fortuna, e sono tutt’ora rispettate dalla maggior parte dei giapponesi.

Alcune persone si recano dopo la mezzanotte, mentre la maggior decide di fare visita nei giorni successivi (1-2 gennaio), sfruttando gli Street Food all’ingresso dei templi per continuare i festeggiamenti in un’atmosfera di puro relax.

Quest’anno il nostro Hatsumode e’ stato speciale.

E7 infatti stato il capodanno delle prime volte: il primo nella nuova casa, il primo da sposati, ed in particolare il primo qui in Giappone con un famigliare dall’Italia! (Mio fratello maggiore).

 

 

Per l’occasione volevamo scegliere un posto speciale, suggestivo, che rimanesse impresso nei nostri ricordi.

Affidandoci quindi al consiglio dei nostri vicini di casa abbiamo scartato la nostra prima opzione (Kamakura – famosa, bellissima, ma troppo affollata il primo di gennaio) ed abbiamo optato per un tempio di cui non ne avevamo mai sentito parlare, situato in mezzo alla natura di Odawara.

Dopo aver visto qualche foto, motivati più che mai, siamo saliti sulle nostre bici (sempre affidabili amiche) e ci siamo diretti vero il Daiyuzan Saijoji Temple.

 

 

Daiyuzan Saijoji Temple

Che dire, la miglior scelta che potessimo fare (ringrazio qui nuovamente i miei vicini per il consiglio!)

A sud-ovest nella prefettura di Kanazawa, collocato tra le foreste che collegano Odawara ed Hakone, si trova un tempio che al primo sguardo, lascia subito senza fiato.

Daiyuzan Saijoji Temple e’ un complesso costruito nel 1394 per mano di un monaco Zen chiamato Ryoan Emyo Zenji.

Composto da 30 edifici sparsi per tutta l’area, e’ circondato da una foresta con più di 20,000 cedri che, con i loro lunghissimi tronchi e colorate, fitte foglie, conferiscono alla zona un’atmosfera mistica, quasi misteriosa.

Arrivati con le bici al grande gate d’ingresso, lontano circa 2 km dall’ingresso del tempio, abbiamo deciso di proseguire a piedi, su una passeggiata che costeggia la strada principale.

 

Foresta Daiyuzan Saijoji Temple

 

Per chi non se la sentisse di camminare o non avesse troppo tempo a disposizione, bus e taxi vi possono portare fino in prossimità dell’ingresso. A tutti gli altri, consiglio di cogliere l’occasione e cimentarvi in questa passeggiata. Nonostante la salita, la bellezza della natura ed silenzio del bosco con secoli di storia attorno a voi, vi faranno dimenticare le fatiche.

 

 

Arrivati all’ingresso, essendo il primo giorno dell’anno, si respirava una felice aria di festa coronata da uno Street Food che con i suoi profumi faceva venire l’acquolina in bocca.

 

 

Ovviamente non abbiamo perso l’occasione per fermarci a mangiare qualcosa, e mentre gli uomini si sono fiondati su croccanti sembe (cracker di riso) appena sfornati, Hiroshimayaku fumanti, saporiti soba e Karaage, io ho optato invece su qualcosa di dolce, con un buon bicchiere caldo di Amazake e uno spiedino di Dango con crema Azuki.

 

 

Daiyuzan Saijoji Temple

Arrivati nella zona centrale del tempio, osserverete subito che i vari edifici sono sparsi in diverse zone della foresta, e per raggiungerli dovrete affrontare lunghe scalinate segnalate da lanterne.

Appena saliti i primi gradini vi troverete nell’area centrale in cui si trova la shrine Hondou. Tutt’ora viene utilizzata per il servizio dei monaci la mattina e la sera ed considerata la shrine principale.

 

Mappa presa dal sito ufficiale

 

Da Hondou in poi, si diramano le strade che si dirigono alle altre strutture. Vi consiglio di fare particolare attenzione al monumento Kaizandou, monumento dedicato a Ryoan Emyo Zenji (facilmente riconoscibile dalla tela colorata esposta all’esterno), ma in particolare vi consiglio di buttarvi nella lunga scalinata di 354 gradini che vi porteranno a Okunoin in cima al monte Myojin.

 

 

La leggenda del Tengu

Sono diverse le leggende legate a Daiyuzan Saijoji Temple

La più diffusa, motivo del quale molti pellegrini si recano in questo luogo, riguarda la storia del suo fondatore e del suo discepolo.

Dopo la morte di Ryoan Emyo Zenji avvenuta nel 1411, 17 anni dopo la costruzione del tempio, il suo studente più fedele, colto dalla disperazione, si trasformo’ magicamente in un tengu e volo’ tra le montagne dove prese l’impegno di sorvegliare e proteggere l’area.

 

 

Tengu

Se ve lo state domandando, I Tengu sono creature mistiche appartenenti alla cultura folcloristica Giapponese.  Possiedono sembianze lontanamente simili all’ uomo caratterizzate da un viso di colore rosso acceso, un lungo naso (spesso raffigura come un becco), ali sulla schiena (o sulla testa) ed abiti da monaco

Essendo abitanti delle montagne, in passato si pensava che le vette fossero luoghi sovrannaturali proprio perché casa di queste creature.

Nonostante l’aspetto leggermente inquietante, viene celebrato e pregato in diversi altre famose zone del paese come il Monte Takao o il tempio Kuramadera a Kyoto per le sue azioni benefiche. (Anche se spesso, in alcune storie popolari ha ricoperto il ruolo del “cattivo”).

Sandali Geta

Il Tengu di Daiyuzan Saijoji viene celebrato dai suoi fedeli attraverso un dono particolare: Geta  -sandali di metallo (si dice infatti che offrendo questo oggetto al Tengu, si riceva forza e coraggio). Fuori dal tempio a lui dedicato e’ infatti possibile osservare sandali dalle dimensione molto piccole fino ad alcuni esageratamente giganti.

Leggenda vuole che, se una donna incinta cammini sotto il Geta gigante di colore rosso fuori dal tempio, il Tengu la aiuterà ad avere un parto senza dolori.

 

 

Curiosità

  • Daiyuzan Saijoji Temple non e’ una meta turistica. Da sempre e’ rimasto nascosto dal fittissimo bosco di cedri che lo circonda tanto da essere sconosciuto a molti giapponesi nonostante la sua bellezza. Per questo motivo, oltre che in momenti di festa, difficilmente troverete folle di turisti. Un ottimo punto a favore se siete alla ricerca di tranquillità’.
  • E’ presente un punto ristoro! All’ingresso del complesso si trovano due negozi di souvenir nonché piccoli ristoranti che offrono semplici soba/udon.
  • L’ingresso e’ completamente gratuito, ma e’ possibile lasciare una piccola offerta (consigliato!).
  • Daiyuzan Saijoji Temple e’ un monastero Zen dove all’interno vengono educati giovani monaci. E’ pertanto importante  rispettare il silenzio cosi da non creare disturbo.

 

Come arrivarci

Dalla stazione di Odawara, prendete la Izuhakone Tetsudo-Daiyuzan Line e scendete a Daiyūzan Station, di fronte alla stazione troverete la fermata del bus che vi porterà di rettamente al tempio (prendete il bus con sopra indicato Daiyuzan Saijoji Temple .

 


Viaggio in treno da Odawara + Bus dalla stazione di Daiyuzan circa 40 minuti di viaggio

 

 

 

Treno da Odawara + Bus dalla stazione di Daiyuzan circa 560 ¥

 

 

 

Buon viaggio!

Ele&Yo